Il perché di questo viaggio – Die Gründe dieser Reise.

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Con il Passo del Rombo avevo un conto in sospeso. Lo avevo già scalato nel 2018 partendo da San Leonardo in Passiria ma ricordo ancora le nuvole basse, la pioggia che ha mi obbligato a percorrere gli ultimi chilometri con la mantellina ed una foto a fianco del cartello dei 2.509 metri immerso nella nebbia. Un tempo da lupi. 

Volevo tornarci per ammirare un paesaggio che ho solo potuto intuire quanto potesse essere spettacolare e poi volevo provare l’ebrezza di salire da entrambi i versanti: prima quello austriaco e, il giorno dopo, quello italiano.

Devo concentrare tutto in un fine settimana e quindi partenza venerdì pomeriggio con il treno da Monaco di Baviera fino ad Innsbruck. Sull’Eurocity si può portare la bici prenotando il posto e bastano un’ora e trequarti per raggiungere la capitale del Tirolo. 

Mit dem Timmelsjoch hatte ich eine Rechnung offen. Ich hatte es bereits 2018 von St. Leonhard in Passeier aus bestiegen, aber ich erinnere mich noch an die tief hängenden Wolken, die letzten Kilometer mit der Regenjacke und ein Foto neben dem 2.509-Meter-Schild umgeben von Nebel. So ein Hundewetter!

Ich wollte den Pass nochmal besteigen, um eine Landschaft zu bewundern, von der ich nur ahnen konnte, wie spektakulär sie sein könnte. Und dann wollte ich den Nervenkitzel erleben, beide Seiten zu besteigen: zuerst die österreichische und am nächsten Tag die italienische.

Ich muss alles in ein Wochenende „reinpressen“ und so fahre ich am Freitag Nachmittag mit dem Zug von München nach Innsbruck. Im Eurocity kann man das Fahrrad mitnehmen: Man muss nur den Platz fürs Rad reservieren. Die Fahrt in die Tiroler Landeshauptstadt dauert etwa eine Stunde und 45 Minuten. 

La città la conosco e, anziché dormire in centro, mi oriento verso la periferia perché ho voglia di immergermi nella natura fin dalla sera della viglia. La cartina mi suggerisce di andare a Kematen, un paesino a meno di 15 km verso ovest. Lí c’é la stazione del treno che mi porterà a Ötztal, la partenza della tappa di domani.

Arrivato a Innsbruck devo però constatare di dover cambiare i miei piani. Il programma di domenica prevedeva il rientro in treno dalla stazione di Ötztal Bahnhof fino a Monaco ma non posso acquiate un biglietto per la bici perché nel pomeriggio circolano solo i Railjet (i „Frecciarossa austriaci“ che hanno pochissimi posti disponibili per il trasporto delle due ruote) e quindi dovrò pedalare fino ad Innsbruck: partendo da San Leonardo vuol dire sciropparsi 160 km compresi i 29 km di salita. Devo assolutamente anticipare la partenza per evitare di perdere l’ultimo treno per Monaco. Sarà una levataccia. 

Ich kenne die Stadt und statt im Zentrum zu übernachten, fahre ich in die Vororte, weil ich schon am Vorabend in die Natur eintauchen will. Ich fahre nach Kematen: Das kleine Dorf liegt weniger als 15 km westlich von Innsbruck. Dort ist ein Bahnhof und ich kann den Zug bis ins Ötztal nehmen, dem Start der morgigen Etappe.

Ich bin in Innsbruck angekommen, aber ich muss das Programm ändern. Der Plan für den Sonntag war, mit dem Zug vom Ötztaler Bahnhof nach München zurückzufahren, aber ich kann keine Fahrkarte für das Rad kaufen, weil am Nachmittag nur der Railjet verkehrt (der “österreichische ICE”, der nur wenige Plätze für den Transport von zwei Rädern bietet) und deshalb werde ich den ganzen Weg nach Innsbruck mit dem Rad zurücklegen müssen: von St. Leonhard aus zu starten bedeutet, 160 km inklusive der 29 km Steigung auf sich zu nehmen. Ich muss die Abfahrt unbedingt vorverlegen, um nicht den letzten Zug nach Monaco zu verpassen. Es wird ein harter Tag werden. 

Una cosa alla volta. Oggi l’arrivo è a Kematen in Tirol e quindi prendo la ciclabile lungo il fiume Inn che mi porta verso l’aeroporto. Pedalando lungo la pista di atterraggio mi accorgo di quanto stretta sia la vallata e di quanto siano vicine le montagne. Dopo Völs sono in piena campagna e arrivo in pochi minuti a Kematen. C’é la stazione dei treni, l’albergo e poco più. Esattamente quello che cercavo. 

Eins nach dem anderen. Heute ist die Ankunft in Kematen in Tirol geplant und so nehme ich den Radweg entlang des Inns, der mich in Richtung Flughafen bringt. Während ich die Landebahn entlang radle, wird mir bewusst, wie eng das Tal ist und wie nah die Berge sind. Nach Völs bin ich mitten in der Natur und in wenigen Minuten bin ich in Kematen. Dort gibt es den Bahnhof, das Hotel und wenig mehr. Genau das, wonach ich gesucht habe. 

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