Col de la Colombiere

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Oggi si inizia a fare sul serio. Prima di partire voglio godermi una vista mozzafiato sul Lago di Ginevra mentre la città sta iniziando a svegliarsi. 

La prima tappa è sempre la più impegnativa. Non ho fatto allenamenti specifici e quindi bisogna attendere qualche giorno per trovare la condizione.

Heute wird es ernst. Bevor ich mich auf den Weg mache, möchte ich noch einen atemberaubenden Blick auf den Genfer See genießen, bevor die Stadt beginnt zu erwachen beginnt. 

Die erste Etappe ist immer die anspruchsvollste. Ich habe kein spezielles Training absolviert und brauche ein paar Tage, um in Form zu kommen.

Dopo una decina di chilometri la strada inizia leggermente a salire. La Mountain Bike mi permette di lasciare la strada principale per fare qualche tratto di sentiero sterrato e di allontanarmi dal traffico. 

Altri 40 chilometri e arrivo a Taninges e quando vedo un cartello che lascia poco spazio alle interpretazioni „Douceurs et Chocolats“ mi concedo una piccola pausa addolcita da un cono di gelato. 

Nach etwa zehn Kilometern beginnt die Straße leicht anzusteigen. Mit dem Mountainbike kann ich die Landstraße verlassen, um einige Abschnitte auf Feldwegen zu fahren und dem Verkehr zu entkommen. 

Nach weniger als 40 Kilometern komme ich in Taninges an, und als ich ein anziehendes Schild sehe “Douceurs et Chocolats”, gönne ich mir eine kleine Pause, versüßt durch eine Eistüte. 

È una bella giornata di sole con temperature estive che si sentono anche sopra i mille metri di Taninges. Altri dieci chilometri ed eccomi a Cluses dove inizia ufficialmente una salita di 18 km con un dislivello di 1.100 metri. Il Col de la Colombiere (in vetta si arriva a 1.613 metri sul livello del mare) è forse meno famoso dei duemila che mi aspettano nei prossimi giorni ma è comunque impegnativo. I primi 11 km sono abbordabili ma la pendenze diventano via via sempre più impegnative e gli ultimi 2 km sono i più duri. 

Es ist ein wunderschöner, sonniger Tag mit sommerlichen Temperaturen, die sogar über den tausend Metern des Taninges zu spüren sind. Nach weiteren zehn Kilometern erreiche ich Cluses, wo offiziell ein 18 km langer Anstieg mit 1.100 Höhenmetern beginnt. Der Col de la Colombiere (der Gipfel liegt auf 1.613 m Höhe) ist vielleicht weniger berühmt als die zweitausend, die mich in den nächsten Tagen erwarten, aber er ist dennoch eine Herausforderung. Die ersten 11 km sind erschwinglich, aber die Hänge werden immer anspruchsvoller und die letzten 2 km sind die schwierigsten. 

Lo sapevo. Avevo studiato la planimetria ma una cosa è la teoria e l’altra è la forza che si deve mettere sui pedali. Non ho mangiato e bevuto a sufficienza ed eccomi qui ad arrancare. Mi fermo e faccio delle pause ma mi lascio trasportare dall’orgoglio e quando raggiungo la vetta non ho il tempo di godermela. Mi devo sedere e ritrovare le forze. Resto una buona mezz’ora accovacciato in un’insenatura fra le rocce. Ho bisogno d’ombra e di ritrovare l’equilibrio interno. 

Non ho voluto o saputo ascoltare il mio organismo. Un grave errore che mi dovrà servire da lezione per i giorni a venire. Da qualche parte ho letto una fase piena di saggezza: „La vera forza dello scalatore è quella di fermarsi anche ad un metro dalla vetta, se sente che non ci sono le condizioni ideali per proseguire“. Sottoscrivo a piene mani. 

Ich wusste es. Ich hatte den Plan einstudiert, aber die Theorie die Kraft, die man auf die Pedale bringen muss, sind zwei Paar Stiefel. Ich habe nicht genug gegessen und getrunken, und jetzt schleppe ich mich so dahin. Ich halte an und mache Pausen, aber ich lasse meinen Stolz über mich ergehen, und als ich den Gipfel erreiche, habe ich keine Zeit, ihn zu genießen. Ich muss mich hinsetzen und wieder zu Kräften kommen. Ich verbringe eine gute halbe Stunde gebückt zwischen den Felsen. Ich brauche Schatten und muss mein inneres Gleichgewicht wiederfinden. 

Ich habe auf meinen Organismus nicht hören wollen. Ein schwerwiegender Fehler, der mir in den kommenden Tagen als Lehre dienen muss. Irgendwo habe ich eine Phase voller Weisheit gelesen: “Die wahre Stärke des Bergsteigers ist es, auch nur einen Meter vor dem Gipfel aufzuhören, wenn er das Gefühl hat, dass die Bedingungen nicht ideal sind“. Ich unterschreibe voll und ganz. 

Fatto il reset, recupero la bicicletta e prendo la discesa che mi porta a La Clusaz, dove mi aspettano una bella doccia ed una cena abbondante. 

Nachdem ich mich wieder aufgerappelt habe, schnappe ich mir mein Rad und nehme die Abfahrt nach La Clusaz, wo mich eine schöne Dusche und ein herzhaftes Abendessen erwarten. 

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